Quali sono le assunzioni agevolate 2025? 🙄🙄
Le aziende nel 2025 possono beneficiare di una serie di sgravi contributivi previsti
per le assunzioni di alcune categorie di lavoratori.
Vediamo in questo articolo in modo sintetico quali sono le principali e le condizioni per ottenerle.
Indice
ToggleCosa vuol dire assunzione agevolata?
Ha luogo quando il datore di lavoro che assume ha la possibilità di usufruire di riduzioni degli oneri
contributivi e assicurativi per il periodo previsto dalla legge. Le agevolazioni si
applicano esclusivamente sulla parte di contribuzione a carico del datore di lavoro.
Come si applica l’assunzione di lavoratori over 50?
La legge n. 92/2012 prevede uno sgravio parziale, nella misura del
50%, per l’assunzione di lavoratori e lavoratrici di età superiore a 50 anni.
Lo sgravio si applica sia sulla parte contributiva (INPS) che su quella assicurativa (INAIL).
L’ agevolazione spetta per 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato (proroghe
incluse) o per 18 mesi in caso di assunzione stabile o trasformazione a tempo indeterminato.
Agevolazione assunzioni di donne svantaggiate
La norma prevede uno sgravio totale (100%) per l’assunzione di donne, entro
il tetto di 8.000 euro annui, di almeno 50 anni di età e disoccupate da oltre 12 mesi oppure di
qualsiasi età:
- con residenza in regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali
dell’Unione europea, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; - che svolgono professioni o attività lavorative in settori economici caratterizzati da
un’accentuata disparità di genere, con un tasso di disparità uomo – donna che superi di
almeno il 25% la disparità media uomo-donna, e prive di un impiego regolarmente
retribuito da almeno sei mesi; - ovunque residenti e prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi. L’ agevolazione spetta per 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato (proroghe
incluse) o per 18 mesi in caso di assunzione stabile o trasformazione a tempo indeterminato.
Agevolazioni per assunzioni con assegno di inclusione
Ai datori di lavoro che assumono i beneficiari dell’assegno di inclusione con contratto di
lavoro subordinato a tempo indeterminato, pieno o parziale, è riconosciuto per ciascun
lavoratore per un periodo massimo di dodici mesi, l’esonero dal versamento del 100% dei
complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e
dei contributi INAIL nel limite massimo di importo pari a 8.000 euro su base annua.
L’esonero è riconosciuto per le assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo
determinato o stagionale, pieno o parziale, per il periodo del contratto, con massimo di 12 mesi
e per il 50% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, nel limite
massimo di importo pari a 4.000 euro su base annua.
In caso di trasformazione a tempo indeterminato all’esonero già fruito per il
contratto a termine si aggiunge l’agevolazione del 100% di esonero per 12 mesi.
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A presto! 😊


